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| Se vogliamo rappresentare
l'orbita della Luna, rotante attorno alla Terra allora dobbiamo
considerare la composizione di tre moti: |
| 1) |
il Moto siderale del Sole = 0,985626283
Gradi/Giorno |
| 2) |
il Moto sinodico della Luna = 12,19087
Gradi/Giorno |
| 3) |
il Moto anomalistico della Luna = 13,06452
Gradi/Giorno |
| 4) |
[-Moto
sinodico Luna+Sole] sull'eccentrico, senso
orario (*) |
| 5) |
[Moto
sinodico Luna+Sole] su deferente, senso
antiorario (*) |
| 6) |
[Moto
sinodico Luna-Moto anomalistico Luna+Sole]
(**) sull'epiciclo
[precessione del perigeo medio] |
| 7) |
[oscillazione
dell'apogeo vero] angolo tra epiciclo
e apogeo medio visto dal centro dell'epiciclo |
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(*) moto rispetto alle stelle fisse
(**) moto rispetto alle stelle fisse; in questo riferimento antiorario |
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In prima approssimazione, allora,
è possibile descrivere l'orbita della Luna con un modello semplice
«eccentrico, deferente-mobile, epiciclo» in cui: |
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| a) |
l'eccentrico ha raggio 10,32 |
b) |
il deferente ha raggio 60-10,32
= 49,68 |
c) |
l'epiciclo ha raggio 5,25 |
| d) |
massima distanza
Luna: 10,32+49,68+5,25 = 65,25 |
e) |
minima distanza Luna: -10,32+49,68-5,25
= 34,12 (ratio = 65,25/34,12 = 1,9124) |
| «… La dimensione
apparente della Luna all'apogeo massimo e al perigeo minimo dovrebbe stare
in un rapporto quasi 2. Ciò è contro ogni esperienza osservativa.
Tolomeo non è turbato da ciò, in quanto il suo modello si
prefigge solamente di fornire una ragionevole predizione della longitudine
eclittica. L'orbita della sua Luna, pertanto, non ha nessun significato
fisico, se non quello di fornire le corrette longitudini …» |
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