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meccanismo risultò essere un antichissimo calcolatore per il calendario
solare e lunare, le cui ruote dentate potevano riprodurre il rapporto di
254:19
necessario a ricostruire il moto della Luna in rapporto al Sole ( la
Luna compie 254
rivoluzioni siderali ogni 19
anni solari ).
L'estrema complessità del congegno era
inoltre dovuta al fatto che tale rapporto veniva riprodotto tramite l'utilizzo
di una ventina di ruote dentate e di un differenziale, un meccanismo che
permetteva di ottenere una rotazione di velocità pari ... alla differenza
di due rotazioni date. Il suo scopo era quello di mostrare, oltre ai mesi
lunari siderali, anche le lunazioni, ottenute dalla sottrazione del moto
solare al moto lunare siderale.
Sulla base della sua ricerca, Price concluse che,
contrariamente a quanto si era creduto in precedenza, nella Grecia del
II secolo a.C. esisteva effettivamente una tradizione di altissima tecnologia
...
... ad Alessandria d'Egitto infatti durante l'ellenismo
operarono molti studiosi che si dedicarono anche ad aspetti tecnologici
realizzando macchine come quella a vapore di Erone. A Siracusa inoltre
già dal 213 a.C. Cicerone cita la presenza di una macchina circolare
costruita da Archimede con la quale si rappresentavano i movimenti del
Sole, dei pianeti e della Luna, nonché delle sue fasi e delle eclissi.
Tuttavia l'unicità del meccanismo di Anticitera risiede nel fatto
che è l'unico congegno progettato in quel periodo arrivato sino
ai giorni nostri e non rimasto nel limbo delle semplici "curiosità".
Il meccanismo di Anticitera è a volte citato
tra i casi di OOPArt
(Out of place artifacts),
i cosiddetti "manufatti fuori dal tempo", dai sostenitori dell'archeologia
misteriosa, i quali non vi riconoscono un artefatto scientifico ellenistico
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