Luna: le 3 leggi di Kepler  -  con animazioni

un racconto di Giampiero Barbieri
socio del Sestante


il secondo da destra in una foto di repertorio

a cura di Pighin

 

 

 

 

 

 

 

La Luna di Tolomeo - tutt'altro che disprezzabile, già tiene conto che l'orbita non si richiude - una manovella al centro avvicina-allontana la Luna per variare la velocità angolare percepita - tutti cerchi rigorosamente percorsi a velocità angolare costante - una sorta di "analisi spettrale" - Tolomeo usa 3 cerchi

 

 

 

 

La Luna di Copernico - Tolomeo di diceva che il suo modello era solo per il calcolo - Copernico pensa che il suo modello corrisponda a un'orbita reale - l'orbita non si chiude - sappiamo oggi che - in prima approssimazione - l'orbita della Luna può essere pensata come un cerchio eccentrico - Copernico usa 3 cerchi

 

 

 

 

Mysterium Cosmographicum - 1596 - Giovanni Keplero - l'astronomo platonico, pitagorico, discepolo di Tycho Brahe

 

 

 

 

 

Keplero ha l'illuminazione - - invece di molti cerchi, usa una Ellisse - una base di partenza, non un arrivo
difficile da trattare ( Equazione di Keplero, non solubile analiticamente ), facilmente risolubile geometricamente

 

  • La Luna di Kepler - basta cerchi, ai passa all'ellisse, il moto non é uniforme - l'orbita si richiude

  • purtroppo nella realà l'orbita non si richiude - qui il modello di Kepler mostra il suo limite

  • ma la strada é tracciata - si farà "analisi spettrale" a partire dall'ellisse di Kepler - "Teoria delle perturbazioni" = sommatoria di moltissime sinusoidi